domenica 26 gennaio 2014

Non c'ho veramente capito un cazzo!!

Il bello di avere un Blog è che puoi scrivere veramente di tutto (o quasi) senza temere di essere censurato da nessuno... O meglio, censurato da chi cerca di importi i suoi gusti, a volte discutibili, a volte solo diversi dai tuoi.

tra l'incredulità generale, ieri a Verona, è stata proclamata la Cafè Racer dell'anno, "dell'anno"!! non della borgata o del web o della fiera! "dell'anno". Molte persone hanno cercato di partecipare a questo concorso inviando le proprie foto (compreso il sottoscritto) ma alla fine sono state scelte solo alcune moto.. Personalmente non ho potuto apprezzare tutte le moto ammesse alla fase finale, ma una la conoscevo bene e già non mi convinceva o comunque mi suonava strano che quella moto fosse stata ammessa alla fase finale della manifestazione, perchè era una moto particolare, fuori dai canoni cafè racer e a mio avviso anche banale e brutta, con qualche tono di esagerazione fatto solo ed esclusivamente per apparire. Ma quando ho visto proclamare la "cafe racer dell'anno" tutto mi è stato più chiaro... qualcuno non ci aveva veramente capito un cazzo. Ma questo non lo dico io perchè mi sento superiore ad altri, non mi permetterei mai! l'ha detto tutta l'Italia che dal web ha espresso il suo disappunto per la decisione.
Non voglio lanciarmi in commenti e descrizioni perchè sarebbero superflue.. vi lascio però con la foto di quella che secondo la rivista "CAFE' RACER ITALIA" è la "CAFE RACER DELL'ANNO"... e poi non ci lamentiamo se il web sta togliendo audience alla carta stampata...




domenica 19 gennaio 2014

martedì 7 gennaio 2014

Cb 400 N "Drugo"








Ecco a voi la Drugouna special su base CB 400n del nostro amico Andrea.

questa è la sua descrizione della moto

"L’obiettivo era una Brat basata quasi esclusivamente sulla rimodellazione e rilavorazione dei pezzi orginali.
La moto è stata completamentente revisionata ed è stato cambiato il motore con uno più nuovo e erformante in quanto ferma da anni e in pessimo stato di conservazione.
Il telaio è stato drasticamente accorciato per dare maggiore luce alla ruota posteriore.
Abbiamo ricavato un codino da quello originale, in stile vagamente tracker e abbiamo modellato una selletta molto bassa e rastremata modificando la scatola filtro aria sotto la sella.
Sotto il codino è stato alloggiato lo stop con luce targa studiato per illuminare un po’ la gomma, abbiamo aggiunto poi dei led luminosi direttamente sulla targa per dare più visibilità alla stessa.
La targa è stata alloggiata su un porta targa ad hoc che segue la forma della ruota in modo da funzionare anche come piccolo parafanghetto posteriore.
Anteriormente abbiamo posizionato un manubrio con piega enduristica per una posizione di guida più dritta, utile al traffico romano. E’ stata tolta la strumentazione e cambiata con un piccolo contakm posizionato di lato al manubrio. Il blocchetto chiave è incastonato in una… catena… un vezzo per noi che amiamo il riuso.
I Fianchetti sono stati lavorati accorciati e forati per dare più aria alla scatola filtro e raffreddare meglio il raddrizzatore di corrente. Il parafango anteriore è stato accorciato e modificato.
Il motore è stato verniciato con un ferro micaceo grigio scuro e un nero opaco.
La moto è nera opaca con una striscia grigio scuro metallizzzato.
I comandi, gli scarichi ed il faro sono rimasti gli originali."